Il mondo dei videogiochi non si ferma mai, e oggi vogliamo parlarti di due progetti che stanno catturando l’attenzione di appassionati e curiosi: il sequel di uno dei giochi più originali del 2019 e uno sparatutto tattico che promette di ridefinire il genere battle royale su larga scala. Vediamoli insieme.
Control Resonant: il ritorno della lotta contro la Hiss
Se hai amato Control, il gioco che nel 2019 ci ha stupiti con la sua atmosfera surreale e il suo level design fuori dagli schemi, allora questa notizia ti farà sicuramente piacere. Il sequel, intitolato Control Resonant, ci riporta nel bel mezzo dello scontro contro la misteriosa forza interdimensionale conosciuta come la Hiss, ma questa volta il punto di vista cambia completamente.
Non sarà più Jesse Faden a guidarci in questa nuova avventura, ma suo fratello Dylan Faden, un personaggio rimasto piuttosto in ombra nel primo capitolo e che ora si trova catapultato al centro della scena. Sono passati più di sei anni dal gioco originale, e i fan non vedono l’ora di scoprire come si evolverà la storia della Federal Bureau of Control e dei suoi inquietanti fenomeni paranormali. Anche se i dettagli ufficiali sono ancora limitati, l’idea di esplorare la psiche di un personaggio così diverso da Jesse promette di aggiungere nuove sfumature narrative a un universo già ricco di mistero.
WARDOGS: lo sparatutto tattico da 100 giocatori
Cambiamo completamente genere e parliamo di WARDOGS, il nuovo sparatutto tattico sviluppato da Bulkhead che punta a distinguersi in un mercato già pieno di battle royale e shooter competitivi. La formula qui è semplice da spiegare ma complessa da padroneggiare: cento giocatori, divisi in tre squadre, che si contendono il controllo di una zona centrale in un campo di battaglia completamente distruttibile.
Quello che rende WARDOGS interessante non è solo il numero di partecipanti, ma il modo in cui il gioco combina combattimento con mezzi ed equipaggiamenti vari, un sistema di risorse persistenti e mappe che si trasformano letteralmente sotto i colpi dei giocatori. Non si tratta semplicemente di avere mappe più grandi o più veicoli disponibili: l’obiettivo di Bulkhead è creare un’esperienza di guerra tattica su vasta scala dove ogni decisione, dalla gestione del denaro guadagnato in partita alle strategie di squadra, ha un peso reale sull’esito dello scontro.
Sia Control Resonant che WARDOGS rappresentano due approcci molto diversi al panorama videoludico attuale: da un lato la narrazione intima e surreale di un sequel molto atteso, dall’altro l’ambizione di un multiplayer di massa che vuole ridefinire gli standard del genere. Non resta che continuare a seguire gli sviluppi di entrambi i progetti per scoprire se riusciranno a mantenere le promesse fatte finora.



